Questa ĆØ una piccola puntata del mio blog
Uno spazio senza pretese,
dove le parole camminano a piedi nudi.
Sempre sotto forma di suggerimenti,
mai veritĆ assolute.
Pensieri lenti,
ipotesi come fiori di campo,
poesie a pezzettini,
emozioni, yoga,
esperienze che si sfiorano, si raccontano.
Ā Sono i temi che mi fanno vibrare
e che scelgono loro il momento per arrivare.
CosƬ, ogni tanto,
nella dolcezza dellāistante,
ti do appuntamento con uno scritto che nasce dal cuore.
Oggi vi parlerò di āequilibrioā
Non esiste una sola ricetta per lāequilibrio personale.
Ognuno di noi danza con una miscela unica di ingredienti, che fluttuano, cambiano, si intrecciano in un caleidoscopio continuo.
Lāequilibrio di una persona può essere la tempesta calma di un altro,
il silenzio vivace di unāanima diversa.
Non esiste āgiustoā o āsbagliatoā: esiste solo ilĀ tuoĀ ritmo,
la tua melodia personale che si svela passo dopo passo.
Lāequilibrio non ĆØ una stella fissa da raggiungere, ĆØ un viaggio in continua trasformazione, un processo spesso imperfetto, a volte incerto, ma sempre potente nella sua veritĆ .
E sai cosa? A volte il modo più profondo per scoprirlo è lasciarsi attraversare dal suo opposto.
Il disagio, il tremolio, il vacillare
non sono segnali di fallimento,
ma inviti segreti a conoscerci più a fondo.
CāĆØ qualcosa di magico che accade
quando invece di fuggire, ci permettiamo di appoggiarci,
anche solo un poā.
In quel respiro di pausa, possiamo ricordarci:
qualsiasi cosa stiamo vivendo ĆØ giusta,
perfetta nel suo disordine,
una tessera necessaria del nostro puzzle di crescita.
Adoro questo tema, perchƩ trovo che sia nel movimento del corpo,
sul tappetino, che lāequilibrio prende forma.
La pratica fisica diventa un laboratorio vivente, un gioco creativo dove sperimentiamo,
impariamo,
inciampiamo e
rinasciamo.
Ecco il bello:
non serve essere stabili in ogni posa,
basta osare il passo successivo,
con un sorriso che sa di libertĆ .
āIo sono il vento che ondeggia,
la radice che affonda,
lāabbraccio che accoglie il cambiamento.
Nel tremolio trovo la mia forza,
nella danza ritrovo il mio centro.ā
Loveā¤ļø, c.











